Foto di Roberta Mirabile - Amatori Lodi
Nella prossima stagione l’Amatori Lodi e il Monza parteciperanno, a meno di clamorosi colpi di scena, alla WSE Trophy Cup
Nella prossima annata la BCC Centropadana Amatori Lodi e il Teamservicecar Monza parteciperanno alla WSE Trophy Cup, a meno di clamorosi colpi di scena prima del 6 luglio.
Un trofeo nato nel 2024, dunque recentemente, da onorare sino alla fine nonostante sia meno gettonato rispetto alle altre due competizioni europee: Champions e WSE Cup, con avversari certamente più alla portata.
Motivo per cui sarà fondamentale per i giallorossi non sottovalutare l’impegno e con l’onda di pronostici a favore, puntare a conquistare la Coppa.
Obbligati a far bene!
A Lodi l’Europa non è mai un ripiego. Dopo una stagione intensa, la società giallorossa ha già iniziato a muovere i fili del mercato per consegnare al tecnico una rosa profondamente competitiva (basti pensare al ritorno di fiamma di Pablo Najera o agli innesti di peso come Facundo Ortiz).
L’Amatori ha la storia, la struttura e soprattutto il pubblico per dominare la competizione. La Trophy Cup deve diventare la cavalcata del riscatto per i lodigiani, pronti a trasformare ogni notte europea al PalaCastellotti in una bolgia infernale. Per il blasone del club, arrivare in fondo non è un’opzione, è un dovere morale.
Ostacolo Monza
Dall’altra parte, il Team Service Car Monza non ha alcuna intenzione di recitare il ruolo di comprimario. I brianzoli hanno dimostrato una solidità straordinaria, chiudendo la regular season davanti al Lodi e confermando una crescita tecnica e societaria costante.
Il Monza ha fame di mettere in bacheca un titolo continentale, lo scorso anno quasi accarezzato in WSE Cup, che consacrerebbe definitivamente il progetto del club. La squadra ha l’esperienza giusta per gestire il doppio binario campionato-coppa e un roster capace di adattarsi ai ritmi intensi e fisici delle trasferte europee.
Insomma l’idea di vedere un derby lombardo in finale sarebbe da brividi, storia ed emozione!
