Foto di Roberta Mirabile - Amatori Lodi
A otto anni dallo scudetto del 2018, riviviamo i protagonisti dell’Amatori Lodi campione d’Italia e scopriamo dove si trovano oggi i giocatori di quella storica squadra giallorossa
Il 19 maggio 2018 è una data che ogni tifoso giallorosso conserva nel cuore: al termine di una stagione straordinaria, l’Amatori Lodi superò il Forte dei Marmi nella finale playoff conquistando il terzo scudetto della propria storia e il secondo consecutivo. Un’impresa che consacrò definitivamente la squadra allenata da Nuno Resende tra le più forti della storia del club.
Sono passati otto anni da quella notte di festa al PalaCastellotti. Molti protagonisti di quel successo hanno cambiato maglia, altri hanno intrapreso nuove sfide, ma tutti hanno lasciato un segno indelebile nella memoria sportiva lodigiana. Di seguito elenchiamo i nomi di tutti i protagonisti e le attuali squadre.
Gonçalo Pinto
Se c’è un volto che rappresenta quell’Amatori è probabilmente quello di Gonçalo Pinto. Leadership, carattere e una straordinaria capacità di trascinare il gruppo nei momenti decisivi. Il portoghese è stato uno dei simboli della rinascita giallorossa e dei due scudetti consecutivi. Negli anni successivi ha continuato a essere protagonista ad alto livello, mantenendo lo status di uno dei giocatori più apprezzati dell’hockey europeo. Oggi è in forza al Benfica, squadra in cui è cresciuto.
Luís Querido
Elegante, intelligente tatticamente e quasi impossibile da superare nell’uno contro uno. Querido fu il punto di riferimento della retroguardia lodigiana. La sua esperienza internazionale contribuì in maniera decisiva alla crescita della squadra. Anche dopo l’esperienza italiana ha proseguito una carriera di alto profilo, confermandosi tra i difensori più completi della sua generazione. Ora gioca al Barcelos.
Andrea Malagoli
I tifosi ricordano ancora i suoi gol pesanti nelle sfide che contavano. Tornato a Lodi nell’estate del 2017 (dopo la parentesi tra il 2014 e il 2016), contribuì immediatamente alla conquista dello scudetto. Dopo l’avventura giallorossa ha continuato a essere uno dei riferimenti offensivi del campionato italiano, a Trissino, distinguendosi per continuità e capacità realizzativa.
Francesco Compagno
Quando arrivò a Lodi era considerato uno dei giovani più promettenti del panorama nazionale. Oggi è una realtà consolidata dell’hockey italiano. Lo scudetto conquistato con l’Amatori rappresentò uno dei primi grandi traguardi della sua carriera. Negli anni successivi è cresciuto fino a diventare uno dei nomi più importanti della disciplina. Oggi è uno dei punti di riferimento della realtà giallorossa.
Mattia Gori
Per i tifosi lodigiani la sua storia ha sempre avuto un sapore speciale. Cresciuto nel vivaio giallorosso, Gori incarnava il legame tra la squadra e la città. Lo scudetto del 2018 rappresentò il coronamento di un percorso iniziato da bambino con la maglia dell’Amatori. Negli anni successivi ha continuato il proprio cammino nell’hockey mantenendo un forte legame con l’ambiente lodigiano, nel Roller Lodi.
Domenico Illuzzi
Forse meno celebrato di altri compagni, ma fondamentale negli equilibri della squadra. Illuzzi portò esperienza, personalità e mentalità vincente in uno spogliatoio già ricco di talento. La sua figura resta una delle più apprezzate dai tifosi che hanno vissuto quell’epoca d’oro. Oggi gioca nell’Azzurra Novara.
Giulio Cocco
Tra i protagonisti dello scudetto 2018 c’è anche Giulio Cocco, autore del gol che nei tempi supplementari di gara-3 della finale contro il Forte dei Marmi indirizzò definitivamente il tricolore verso Lodi. Arrivato in giallorosso da giovane promessa, contribuì alla conquista di due scudetti consecutivi prima di trasferirsi al Porto. Oggi è considerato uno dei migliori giocatori italiani di hockey su pista, ma per i tifosi lodigiani resterà sempre l’uomo della rete decisiva nella notte più bella. Oggi è al Trissino con Malagoli.
Alessandro Verona
Alessandro Verona è stato uno degli elementi più incisivi di quel ciclo vincente. Decisivo lungo tutta la stagione con gol e prestazioni di grande continuità, mise la sua firma anche nella finale scudetto contro il Forte dei Marmi, contribuendo in modo concreto alla conquista del tricolore. Dopo l’esperienza a Lodi ha proseguito la sua carriera ad altissimi livelli in Portogallo con lo Sporting CP, diventando uno dei giocatori italiani più affermati in Europa e punto fermo anche della Nazionale.
Adrià Català
Tra i protagonisti dello scudetto 2018 c’è anche Adrià Català, portiere fondamentale nelle rotazioni dell’Amatori Lodi in quella stagione. Pur senza essere sempre titolare, garantì affidabilità e prontezza nei momenti in cui fu chiamato in causa, contribuendo alla solidità difensiva della squadra nel corso dell’intero campionato. Dopo l’esperienza in giallorosso ha proseguito la sua carriera in Spagna, continuando a giocare ad alti livelli nel panorama dell’hockey su pista iberico. Adesso è in forza al Montecchio.
Mattia Verona
Mattia Verona è il portiere che fece parte del gruppo giallorosso nella stagione del tricolore. Inserito nelle rotazioni tra i pali, rappresentò una risorsa importante per la squadra di Nuno Resende, garantendo affidabilità negli allenamenti e quando chiamato in causa durante il campionato. Dopo l’esperienza a Lodi ha proseguito la propria carriera nel panorama dell’hockey su pista italiano, continuando a mettere la propria esperienza al servizio delle squadre in cui ha militato. Oggi gioca con i colori dell’Ubroker Bassano.
Nuno Resende
Dietro una grande squadra c’è sempre un grande allenatore. Resende riuscì a creare un gruppo compatto, affamato e vincente. Sotto la sua guida l’Amatori raggiunse il punto più alto della propria storia recente, conquistando due scudetti consecutivi e diventando un modello per tutto l’hockey italiano.
