Foto di Roberta Mirabile - Amatori Lodi
Dall’amarezza per l’Europeo Under 17 alle grandi sfide del Mondiale U19 e della nuova stagione dell’Amatori: il tecnico giallorosso traccia la rotta tra un mercato da applausi e obiettivi ambiziosi
Un’estate intensa, vissuta a ritmo battente tra le dinamiche della Nazionale e la programmazione della nuova stagione dell’Amatori Lodi. Per il tecnico Pierluigi Bresciani, i brevi momenti di pausa rappresentano l’occasione ideale per fare il punto della situazione, analizzare gli ultimi avvenimenti e fissare le mete per le sfide che attendono i suoi ragazzi, sia in ambito club sia in maglia azzurra.
La delusione europea con l’Under 17 e la voglia di rivalsa
Il cammino con la selezione Under 17 si è concluso con un quinto posto che lascia un forte rammarico. Bresciani non cerca scuse per la sconfitta patita nei quarti di finale contro la Svizzera, una gara che gli azzurrini avrebbero dovuto far propria. Dopo un avvio da incubo con quattro reti incassate e un primo tempo chiuso in svantaggio, la reazione c’è stata, ma la forte tensione emotiva ha finito per condizionare negativamente il match. Un vero peccato, considerando che la squadra aveva espresso a tratti un eccellente livello di gioco, tenendo testa anche a corazzate come il Portogallo.
Sollecitato sul dibattito relativo allo stato dell’hockey giovanile italiano, il tecnico individua il problema principale non nella qualità dei singoli, bensì nei numeri ridotti del bacino d’utenza rispetto ai paesi della penisola iberica e nella costante contrazione dei tempi di preparazione pre-torneo. Ciononostante, Bresciani preferisce evitare polemiche, scegliendo di canalizzare tutte le energie verso la crescita dei propri atleti.
Obiettivo Mondiale Under 19 in Paraguay
L’attenzione sul fronte azzurro è già proiettata al prossimo Mondiale Under 19 in Paraguay. La delusione recente si trasforma così in benzina e forte desiderio di riscatto. L’allenatore si dice fiducioso: il gruppo che affronterà la spedizione mondiale può contare su ragazzi già formati, con un bagaglio d’esperienza importante maturo nei campionati E ed A2. Nonostante un girone d’avvio particolarmente probante, l’Italia si presenterà ai nastri di partenza con l’ambizione di spingersi fino in fondo.
Un Amatori Lodi completo e pronto alle sfide europee
Spostando il focus sull’Amatori Lodi, l’entusiasmo per il lavoro svolto dalla dirigenza sul mercato è tangibile. Bresciani ha sottolineato l’eccellente operato del club, capace di allestire un organico completo e di grande caratura. L’arrivo di rinforzi di qualità come Najera, Ortiz e il ritorno di Francesco Monticelli dota la rosa di un potenziale notevole, pronto per essere affinato nel corso della preparazione.
L’avvio di campionato si preannuncia tuttavia peculiare: tra le assenze per gli impegni mondiali di Compagno e Antonioni e il recupero post-operatorio di Giovanni Monticelli, i primi appuntamenti della stagione (compresa la Skate Italia Trophy) vedranno l’inserimento di diversi giovani. Una fase transitoria che servirà a dare spazio alle nuove leve e a testare l’intesa con il nuovo secondo allenatore, Riccardo Baffelli.
In ottica continentale, il sorteggio di WSE Cup che opporrà Lodi ai francesi del Quevert viene accolto con grande stimolo. Per Bresciani la coppa europea rappresenta un traguardo prioritario: con il vantaggio di disputare il ritorno in casa e una tabella di marcia che garantisce il giusto tempo per prepararsi al meglio, i giallorossi hanno tutte le carte in regola per recitare un ruolo di primissimo piano in Europa.
