17 Agosto 2026
Pierluigi Bresciani

Foto di Roberta Mirabile - Pierluigi Bresciani - Amatori Lodi

Nell’intervista esclusiva a Il Cittadino, Pierluigi Bresciani analizza la delusione dell’Europeo Under 17, guarda al riscatto mondiale con l’Under 19 e presenta le ambizioni del nuovo Amatori Lodi tra campionato e WSE Cup

L’intervista esclusiva rilasciata a Il Cittadino da Pierluigi Bresciani offre uno sguardo approfondito sulle sue riflessioni dopo una stagione intensa tra club e Nazionale. Dopo un periodo di riposo tra Forte dei Marmi e la montagna, il tecnico parla della delusione per il quinto posto ottenuto all’Europeo Under 17, della voglia di riscatto in vista del Mondiale Under 19 in Paraguay e delle ambizioni del nuovo Amatori Lodi per la stagione 2026/27.

Sul quinto posto all’Europeo Under 17, Bresciani esprime grande rammarico: secondo lui la squadra aveva lavorato bene e aveva dimostrato il proprio valore contro Portogallo e Spagna, ma la sconfitta nei quarti contro la Svizzera è arrivata per un calo mentale. Dopo un primo tempo dominato e chiuso sul 2-0, il gruppo ha avuto paura dopo il primo gol subito e non è riuscito a gestire il momento difficile. Per il tecnico il problema principale non è la qualità dei giocatori, ma la capacità di affrontare la pressione.

Analizzando il movimento dell’hockey italiano, Bresciani individua soprattutto un problema di numeri: Italia, Portogallo e Spagna non partono dallo stesso bacino di scelta, perché le nazionali iberiche possono selezionare molti più ragazzi. A suo parere ci sono comunque giovani italiani di valore su cui lavorare. Tra gli aspetti da migliorare cita anche il pattinaggio e sottolinea che i tempi ridotti di preparazione, con gli Europei Under 17 disputati a luglio, rendono più difficile costruire una squadra competitiva.

In vista del Mondiale Under 19 in Paraguay, previsto a ottobre, Bresciani dice di avere grande voglia di riscatto. Ritiene che il gruppo sia più esperto rispetto all’Under 17, con molti giocatori già protagonisti in Serie A2, e punta a raggiungere il miglior risultato possibile nonostante un girone impegnativo.

Parlando del nuovo Amatori Lodi 2026/27, il tecnico si dichiara molto soddisfatto del mercato. Elogia il lavoro della società e del direttore sportivo Roberto Colciago, definendo importanti gli arrivi di Naiera e Ortiz e il ritorno di Francesco Monticelli. Crede che la squadra abbia grandi potenzialità, ma che sarà fondamentale migliorare la fase realizzativa per competere ai massimi livelli.

L’inizio della stagione sarà particolare perché Bresciani, Compagno e Antonioni saranno impegnati con il Mondiale Under 19 e Giovanni Monticelli continuerà il recupero dall’infortunio alla spalla. In quel periodo la squadra sarà affidata a Riccardo Baffelli, nuovo vice allenatore, con il supporto di Sario Fascini. L’obiettivo è creare una linea comune tra prima squadra, Serie B e settore giovanile.

Infine, sulla WSE Cup, Bresciani sottolinea che la competizione europea sarà uno degli obiettivi principali dell’Amatori. Considera la coppa una sorta di “mini Champions” e ritiene che la squadra possa fare bene. Il primo ostacolo sarà il Quevert, avversario difficile soprattutto in Francia, ma il ritorno in casa potrebbe rappresentare un vantaggio. L’ambizione è arrivare fino in fondo alla competizione.

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