25 Giugno 2026
Ruben Amorim

Rúben Amorim: l’infanzia sui pattini da hockey pista prima della grande scalata fino alla panchina del Milan

Nato a Lisbona, Rúben Amorim è cresciuto in un Paese, il Portogallo, dove l’hockey su pista è uno sport popolarissimo, quasi una religione seconda solo al calcio.

Un’infanzia sportiva: tra pattini a rotelle e scarpini

Da bambino e durante la sua prima infanzia, Amorim si è appassionato moltissimo all’hockey pista, infilando i pattini e posizionandosi tra i pali. ​Per diversi anni ha giocato infatti nel ruolo di portiere.

Chi lo ha conosciuto in quel periodo racconta che questa esperienza lo ha aiutato a sviluppare riflessi felini, un forte senso della posizione e, soprattutto, una grande solidità mentale: il ruolo del portiere richiede un coraggio e una concentrazione straordinari, doti che si riveleranno fondamentali per il suo futuro.

Nonostante l’amore per le rotelle e la stecca, il richiamo del rettangolo verde diventa troppo forte. Amorim decide di concentrarsi totalmente sul calcio, entrando nelle trafile giovanili del Benfica e poi del Belenenses. Ora è il nuovo tecnico del Milan, dopo le esperienze allo Sporting Lisbona e al Manchester Utd.

Insomma una bella storia: da un percorso iniziato da bambino come portiere di hockey pista (con lo scopo di diventare un giorno un protagonista assoluto di tale sport) sino ad essere l’attuale allenatore di calcio di uno dei club più titolati al mondo.

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