Storica fucina di campioni della Nazionale e della Serie A, il Fanfulla dice addio alla squadra Juniores, lasciando solo la prima squadra
Il Fanfulla ha rappresentato per decenni un punto di riferimento fondamentale per il calcio giovanile del territorio lodigiano. Dal suo vivaio sono usciti atleti di altissimo livello che hanno poi raggiunto la Nazionale italiana e club di spicco come Giampiero Marini, Egidio “Mao” Capra, Andrea Dossena e Alessandro Matri.
Oggi la situazione appare drammaticamente ridimensionata. Il recente ritiro della formazione Juniores dal campionato, seguito a un inizio di stagione problematico, segna la scomparsa di una struttura formativa essenziale per il club. Attualmente resta attiva esclusivamente la prima squadra, privata del supporto di un settore giovanile da cui attingere per il futuro.
L’evento ha sollevato profondo dispiacere e forti preoccupazioni tra ex giocatori e tifosi. Diverse personalità storiche legate al club testimoniano come l’ambiente bianconero fosse un’autentica scuola di vita e di disciplina sportiva. Il ridimensionamento del settore giovanile viene visto come il punto d’arrivo di una parabola discendente che priva i giovani talenti locali di un’importante opportunità di crescita professionale e personale.
