29 Ottobre 2026
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La sezione AIA di Lodi ha promosso un incontro con allenatori, capitani e dirigenti del calcio dilettantistico per rafforzare il rispetto, la correttezza e il dialogo reciproco sul campo

Favorire la comprensione reciproca e rafforzare il legame tra tutte le componenti del mondo calcistico locale. È questo l’obiettivo con cui si è svolto, nella serata di lunedì presso l’oratorio San Bernardo di Lodi, l’evento denominato “A casa AIA”. L’iniziativa ha visto riuniti allo stesso tavolo arbitri, dirigenti, tecnici, capitani e rappresentanti federali per discutere e analizzare insieme diverse situazioni di gioco all’inizio della nuova annata sportiva.

Come riportato da Il Cittadino, all’appuntamento hanno presenziato i responsabili delle sezioni AIA di Crema, Milano e Treviglio, oltre al delegato provinciale Riccardo Giannelli e al consigliere regionale della Figc-Lnd Marco Padovani.

Un momento particolarmente stimolante della riunione ha riguardato un’attività pratica: allenatori e capitani si sono immedesimati nel ruolo dell’arbitro, prendendo decisioni tempestive su vari episodi del terreno di gioco ed estraendo i cartellini, supportati dalla consulenza dei direttori di gara operanti in Serie D.

Andrea Boninella, alla guida della sezione AIA di Lodi, ha sottolineato l’importanza del confronto per valutare l’andamento delle prime giornate sotto il profilo sia tecnico sia comportamentale, ribadendo la volontà di mantenere un canale di comunicazione aperto e proficuo con i club del territorio. È stato inoltre ricordato come sia fondamentale segnalare eventuali condotte poco adeguate da parte dei direttori di gara, affinché possano essere analizzate nelle sedi preposte. La priorità resta infatti l’educazione al rispetto e alla correttezza di tutti i giovani arbitri sul campo.

Chiuso questo incontro, la Sezione AIA lodigiana si proietta verso il prossimo appuntamento formativo: venerdì sera, nella sede di via Fanfulla 22 a Lodi, verrà presentato il nuovo corso per aspiranti arbitri.

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