Barbati ha presentato controricorso in Cassazione per tornare alla guida del Fanfulla, mentre si attende la decisione definitiva sulla proprietà del club
Luigi Barbati ha presentato un controricorso in Cassazione contro il ricorso della famiglia Tufo relativo alla proprietà del Fanfulla, dopo la sentenza della Corte d’Appello di Milano di fine aprile. La Cassazione dovrà stabilire in modo definitivo chi abbia ragione sulla gestione del club.
Gianmario Invernizzi, incaricato dal gruppo vicino a Barbati, ha annunciato il deposito del controricorso, spiegando che l’obiettivo è ottenere quella che il gruppo considera la corretta interpretazione della sentenza d’appello, cioè il ritorno di Barbati alla guida del Fanfulla. La decisione, secondo Invernizzi, nasce dall’attaccamento ai colori della squadra e alla città di Lodi.
Il gruppo di Barbati si dice fiducioso in un pronunciamento della Cassazione previsto tra ottobre e novembre e sostiene di essere pronto a investire per rilanciare il club. Nel frattempo resta l’incertezza sulla gestione della società: il Fanfulla dovrebbe essersi iscritto al campionato di Promozione, ma non sono arrivate comunicazioni ufficiali, mentre sui social continuano ad apparire annunci di nuovi giocatori.
