Dopo il fallimento del primo bando per lo stadio di Lodi, si stringono i tempi per l’iscrizione al campionato e l’assegnazione dell’impianto
La corsa contro il tempo è ufficialmente iniziata per i club di Serie D, che hanno pochi giorni per presentare la documentazione necessaria alla partecipazione al prossimo campionato. In questo scenario si inserisce la complessa vicenda legata alla gestione dello stadio Dossenina di Lodi. La prima gara pubblica per l’affidamento della struttura è andata deserta, complicando i piani del Sangiuliano City guidato dal presidente Andrea Luce. Lo riporta l’edizione de Il Cittadino in edicola questa mattina.
Durante un recente incontro con i media a Palazzo Broletto, l’assessore comunale allo Sport, Francesco Milanesi, ha spento le speranze di un’assegnazione diretta e immediata del campo da gioco, spiegando che l’attuale quadro normativo sui contratti pubblici e sulla riforma dello sport non lo consente. Tuttavia, l’amministrazione non ha chiuso del tutto la porta a future collaborazioni, aprendo alla possibilità di valutare progetti a lungo termine che riceverebbero il sostegno del Comune.
Per sbloccare lo stallo, l’ente locale potrebbe decidere di lanciare in tempi brevi una nuova procedura di gara. L’operazione resta comunque una corsa a ostacoli: i tempi per completare un iter amministrativo, assegnare la gestione della Dossenina e permettere il trasferimento della squadra per la stagione calcistica imminente risultano estremamente ridotti, rendendo questo scenario difficilmente realizzabile nell’immediato.
