3 Luglio 2026
Luigi Barbati

L’assessore Milanesi convoca le parti in causa per sbloccare la crisi societaria, ma tra la famiglia Tufo e l’ex presidente Barbati la tensione resta altissima

​La complessa situazione del Fanfulla continua a essere intricata e priva di una soluzione condivisa. Nel tentativo di fare chiarezza, l’assessore allo sport Francesco Milanesi ha proposto via social un incontro istituzionale fissato per il 3 luglio presso il Broletto. L’obiettivo è far confrontare direttamente le due fazioni che si contendono la guida del club lodigiano: da una parte l’attuale dirigenza dei Tufo e dall’altra l’ex patron Luigi Barbati. Lo riporta Il Cittadino.

Tuttavia, l’accoglienza a questa iniziativa è stata decisamente fredda. Enzo Tufo ha preferito non commentare una sua eventuale adesione, mentre Barbati ha espresso apertamente forti riserve, definendo il tavolo un’inutile perdita di tempo prima di aver consultato i propri legali e ribadendo che non intende cercare accordi con la controparte, la quale a suo dire deve solo attenersi alle norme di legge.

L’imprenditore di Cavenago d’Adda manifesta profonda stanchezza per il prolungarsi della vicenda, lamentando la mancanza di trasparenza, la mancata consegna dei registri contabili e il rischio di ritirarsi a causa degli ingenti esborsi già sostenuti. A ciò si aggiunge il nodo cruciale del bando comunale per lo stadio “Dossenina” in scadenza il 30 giugno, per il quale l’unica proposta formalizzata è quella della famiglia Tufo, la cui regolarità tecnica resta però al vaglio dell’amministrazione.

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