Al suo primo anno in giallorosso, Elia Cinquini ripercorre il momento in cui il gruppo capì di avere tutto per conquistare lo scudetto
Arrivato a Lodi nell’estate del 2020, Elia Cinquini ha impiegato pochissimo tempo per lasciare il segno: al suo primo anno in maglia giallorossa ha conquistato lo scudetto, diventando uno dei protagonisti di una stagione costruita su talento, carattere e un gruppo capace di superare anche le difficoltà del periodo pandemico. Ripercorrendo quella cavalcata tricolore, Cinquini individua il momento in cui nacque la consapevolezza di poter arrivare fino in fondo.
Le tue dichiarazioni
Al primo anno con la maglia giallorossa hai vinto lo scudetto, qual’è stata la partita più importante che vi aveva fatto capire in quel momento che avreste vinto lo scudetto?
“Già nella semifinale con il Bassano che non andavamo al top ma la compattezza che abbiamo messo in campo fu incredible. Una voglia e un carattere fuori dalla norma: lì ho pensato davvero che ce l’avremmo fatta. Quando arrivai a Lodi pensai che c’erano Illuzzi, Compagno, Torner, Greco, Jordi Mendez… con Gigio allenatore daremo noia a tanti. Poi ho pensato che se in Coppa Italia giochiamo così vinciamo e così fu. Siamo stati bravi a fare gruppo, dato anche il periodo del Covid”.
