Foto di Sant'Angelo Calcio - Luca Di Lauri - Vito Cera
Il Sant’Angelo, costruito da Vito Cera con una squadra giovane e fisica ispirata alla Norvegia, punta a una stagione tranquilla valorizzando giovani e intensità di gioco
Il direttore sportivo Vito Cera ha costruito un Sant’Angelo ispirato alla Norvegia, puntando su una squadra molto fisica, con giocatori alti e forti sulle palle inattive, fondamentali nel calcio moderno. Tra i nuovi acquisti cita Bosia, Prinelli, Premoli, Bignami, Maltoni e Rigo come elementi capaci di fare la differenza anche grazie alla loro struttura.
Il mercato è quasi concluso: mancano solo un difensore mancino classe 2007 e un altro attaccante. La rosa sarà composta da 25 giocatori (18 nuovi e 7 confermati), più tre giovani in prova. La squadra sarà anche molto giovane: il più esperto sarà il portiere Riccardo Leoni (classe 1998), mentre molti senior sono nati tra il 2003 e il 2005.
Cera sottolinea l’importanza di valorizzare i giovani, purché comprendano il significato di indossare la maglia del Sant’Angelo e siano pronti a lavorare con sacrificio. Tra i nuovi, quello che lo incuriosisce maggiormente è Maltoni, paragonato a Mario Mandžukić per generosità e spirito di sacrificio.
La preparazione inizierà il 27 luglio allo stadio Chiesa e, la sera stessa, si terrà una presentazione della squadra con un evento aperto ai tifosi, annunciato come originale e divertente. Cera si dice soddisfatto del mercato e fiducioso che la squadra abbia tutte le qualità per raggiungere l’obiettivo di una stagione tranquilla.
