Faccin esalta l’entusiasmo e la forza del gruppo, guardando con ambizione a una stagione ricca di emozioni e trofei
Alessandro Faccin racconta tutta la sua soddisfazione per un gruppo che, nonostante le sole tre settimane di lavoro insieme, sta già mostrando entusiasmo, qualità e grande affiatamento. Sensazioni positive che alimentano ambizioni importanti per una stagione da vivere fino in fondo, con l’obiettivo di regalare emozioni e trofei alla città. Nel suo intervento non manca infine un pensiero per Stefano e per il forte legame che ancora oggi unisce il suo ricordo alla squadra, alla curva e all’intera città.
Le sue dichiarazioni
Fiducia nella squadra: “Ti dico la verità, sono molto felice perché stiamo facendo un gioco incredibile. C’è tanto entusiasmo, tanta voglia in sole tre settimane, si vede la forza del gruppo in allenamento e fuori dalla pista. Quindi mi sento veramente felice di tutto e poi lo riusciamo a mettere in pista. E penso che già in tre settimane, oltre a questo test, ma parlo anche negli allenamenti, stiamo facendo veramente bene, stiamo dando tanto. E sono convinto che questa stagione può regalare grandissime emozioni”
Obiettivi stagionali: “L’obiettivo stagionale è quello di arrivare in fondo in ogni competizione possibile, perché penso che abbiamo tutte le caratteristiche per farlo. Sento sensazioni veramente positive, bellissime. È proprio un divertimento giocare, quindi mi auguro di arrivare in fondo a tutto e di poter alzare qualche trofeo, perché la città se lo merita e ce lo meritiamo noi. Sudiamo tanto, facciamo tanti sacrifici e poi dobbiamo per forza farli specchiare in pista. Quindi sono convinto che girerà a nostro favore e dobbiamo dare tutto quello che abbiamo: sarà una grandissima stagione.”
Il ricordo di Stefano: “Non ho mai conosciuto Stefano, però veramente si sente il legame che c’era con lui. Anche non avendolo mai conosciuto, si riesce a percepire proprio l’amore che c’era per lui dalla curva, dal palazzetto, dalla città intera. Questo è il mio quinto anno e ho sempre sentito cantare le canzoni per lui. E questo vuol dire tanto, perché vuol dire che è una persona che ha lasciato tanto. Quindi sono veramente felice anche di questa organizzazione del torneo… è una bellissima cosa, un bellissimo memorial che sicuramente si merita”.
