A tre mesi dal suo ritorno in rossonero, il direttore sportivo milanese traccia la strada per allestire un organico competitivo, puntando sul nuovo tecnico Luca Di Lauri e su un’identità forte
Il ritorno di Vito Cera alla guida dell’area tecnica del Sant’Angelo ha segnato l’inizio di un nuovo ciclo per la società barasina. Chiamato nel mese di maggio per prendere le redini del mercato rossonero e programmare la stagione di Serie D, il direttore sportivo di San Giuliano Milanese sta mettendo in campo la solita determinazione pragmatica per plasmare la squadra in vista del prossimo campionato.
La scelta del tecnico: la scommessa Luca Di Lauri
Tra i primi tasselli fondamentali posati da Cera c’è stata la scelta della guida tecnica. Dopo la separazione con mister Vullo, il DS ha affidato la panchina a Luca Di Lauri, un profilo giovane ma dalle idee tattiche chiare e orientato al lavoro sui principi di gioco prima ancora che sui moduli fissi. Una decisione mirata, che testimonia la volontà di costruire un Sant’Angelo moderno, intenso e affamato.
Mercato e costruzione della rosa
Nelle ultime settimane, il lavoro di Cera si è concentrato sulla costruzione di una rosa equilibrata, capace di coniugare l’esperienza necessaria per la categoria a giovani di prospettiva. Forte della conoscenza profonda del girone e dei campionati dilettantistici (con trascorsi tra Fanfulla, Sangiuliano City e Oltrepò), il dirigente sta selezionando profili con la giusta mentalità competitiva, pronti a reggere il peso di una maglia storica.
L’entusiasmo della piazza del “Chiesa”
A fare da sfondo alle manovre di mercato è il profondo legame che Cera sente con l’ambiente rossonero. Definiti i tifosi barasini “di categoria superiore” fin dal giorno del suo insediamento, il direttore sportivo sa bene quanto il calore dello stadio Carlo Chiesa possa fare la differenza. L’obiettivo dichiarato per la nuova stagione è chiaro: disputare un campionato da protagonisti, riportando passione e solidità ai colori rossoneri.
