2 Novembre 2026
Pierluigi Bresciani

Foto di Roberta Mirabile - Pierluigi Bresciani - Amatori Lodi

Gigio Bresciani analizza il primo successo stagionale per 10-1 contro il Pumas Viareggio

Partire con il piede giusto è fondamentale, farlo con un perentorio 10-1 è il modo migliore per inaugurare la nuova stagione di hockey su pista. Dopo il brillante successo contro il Pumas Viareggio, l’allenatore dell’Amatori Lodi, Gigio Bresciani, ha analizzato la prestazione della squadra. Tra l’analisi tattica dell’avversario, i meriti dei singoli – dai rientri pesanti come quelli di Antonioni e Compagno fino all’ottima prova corale del gruppo – e la consapevolezza di dover affrontare un calendario fitto e competitivo, il tecnico giallorosso traccia la rotta per le prossime sfide, mantenendo alta la concentrazione in vista dei prossimi impegni.

Le sue dichiarazioni

​La partita dell’Amatori: “Alla fine siamo riusciti ad andare in vantaggio, loro si sono un po’ aperti e ci hanno concesso qualche contropiede. Abbiamo ottenuto un bel risultato rotondo, ma non è stato semplice per niente. All’inizio abbiamo dovuto faticare e macinare gioco perché loro erano molto chiusi in difesa, con ragazzi che avevano grande voglia di dimostrare il loro valore. Perciò non è stata una partita semplice, ma alla fine la differenza c’è, si è vista e l’abbiamo portata a casa. Era importante rompere il ghiaccio e iniziare subito con un grande match; ora pensiamo già al prossimo.

Sui singoli: “Sono due giocatori importanti per noi, lo sappiamo, ma io non guarderei al singolo. A parte i gol, ho visto molto bene Ortíz, Borregan e Monticelli; tutti hanno giocato davvero a buon ritmo su una pista che era anche molto scivolosa, e ho visto bene anche i portieri. Se abbiamo concesso qualche contropiede ci sta, perché forzavamo le giocate e, quando vinci, subentra anche più tranquillità. Ho visto però l’atteggiamento giusto: abbiamo cercato di lavorare con pazienza e fatto la nostra partita. ​Non penso che ci sia un segreto particolare: come ho detto ai ragazzi, la mia fortuna quest’anno è che posso scegliere la squadra in base agli avversari e a come si muovono, perché ho veramente tanta qualità, forza e voglia di fare bene”.

La mentalità dell’Amatori: “Penso che non sia un segnale. Noi pensiamo a procedere partita dopo partita, perché ci aspetta un ciclo intenso e siamo ancora all’inizio. Bisogna affrontare ogni incontro con la massima concentrazione: magari l’anno scorso facevamo più fatica a vincere queste partite, mentre quest’anno partire così fa sempre bene e ci permette di lavorare meglio anche durante la settimana. Ora pensiamo già alla prossima”.

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