Foto di Alberto Vanelli - Amatori Lodi
La BCC Centropadana Amatori Lodi travolge il Pumas Viareggio in terra toscana, iniziando bene la nuova Serie A1 2026-27
L’esordio nel campionato di Serie A1 2026-27 della BCC Centropadana Amatori Lodi non poteva regalare copione migliore. Al Pala Barsacchi, i giallorossi si sono imposti con un perentorio 10-1 contro la neopromossa Pumas Viareggio guidata da una leggenda della stecca come Mirko Bertolucci. Una goleada che va ben oltre il rotondo punteggio finale: è la radiografia di una squadra in netta crescita, solida, cinica e pronta a recitare un ruolo da protagonista assoluta in questa stagione.
La partita: travolgenti, cinici e padroni del campo
Il match contro i giovani toscani di Bertolucci nascondeva le classiche insidie della prima giornata. Nel primo tempo, il Pumas ha provato a imbrigliare i ritmi, sbattendo però ripetutamente contro un superlativo Barozzi (sicurezza tra i pali prima del cambio con Porchera nel finale) e contro una difesa attenta. Poi, sbloccata la contesa, l’Amatori ha sciolto gli ormeggi: una manovra fluida, giocate di prima e un’implacabile concretezza offensiva hanno letteralmente spaccato la partita, chiudendo i conti con autorità e concedendo ai biancoblù locali soltanto il gol della bandiera di Marchetti nel finale.
La crescita del gruppo e i singoli in vetrina
Ciò che fa ben sperare tecnico e ambiente è la compattezza e la profondità del roster. Il debutto ha messo in luce le grandi individualità dell’Amatori Lodi:
Capitan Antonioni ha trascinato i suoi con una splendida tripletta, confermando la leadership e duttilità anche nella fase offensiva.
Faccin è stato protagonista di una prestazione monstre, coronata anch’egli da tre reti pesanti.
Brillano le giocate di spessore e la qualità tecnica di Compagno (fondamentale negli assist), la vivacità di Nadini a segno con una splendida doppietta, l’acuto di Borreganl’ail timbro anche di Francesco Monticelli.
Il contributo prezioso di Najera e l’affidabilità di tutto il collettivo completano un mosaico che unisce l’esperienza dei senatori al talento dei nuovi innesti e dei rientri importanti.
Un inizio di fuoco: il tour de force è servito
L’avvio di campionato è di quelli infuocati. La cinquina rifilata a Viareggio rappresenta il viatico ideale, ma adesso per l’Amatori Lodi si apre un tour de force spaventoso nel giro di appena due settimane.
Il calendario non concede respiro e metterà a dura prova la tenuta fisica e mentale dei giallorossi, attesi da un ciclo di fuoco al cardiopalma:
La sfida casalinga al Pala Castellotti contro il Valdagno; la trasferta con il Roller Matera; la doppia sfida di alta classifica rispettivamente con Bassano e Trissino.
Affrontare queste corazzate in un lasso di tempo così ristretto dirà molto sulle reali ambizioni scudetto dell’Amatori. La squadra di Mirko Bertolucci e le fatiche della prima uscita sono già alle spalle: la truppa lodigiana ha dimostrato di avere carisma, gamba e qualità per sognare in grande. Il Pala Castellotti è pronto a infiammarsi.
