Tra ricordi europei e sfide di campionato, Elia Cinquini ripercorre le partite che più hanno segnato la sua carriera e che vorrebbe poter rivivere
Ogni giocatore conserva nel proprio percorso una partita che, per emozioni, intensità o significato, rimane impressa più di altre: per Elia Cinquini, i ricordi più vivi sono legati sia all’esperienza con il Forte dei Marmi sia a quella con il Lodi. Due sfide diverse, ma entrambe capaci di lasciare un segno. Dalla spettacolare rimonta europea contro il Barcellona alla sfida di campionato contro il Forte, vissuta davanti a un palazzetto gremito, il difensore ripercorre quei novanta minuti che, ancora oggi, vorrebbe rivivere.
Le sue dichiarazioni
C’è una partita in particolare, giocata con la maglia del Forte o del Lodi, che vorresti rigiocare o che consideri la “partita perfetta” della tua carriera finora?
“Con il Forte penso quella del girone con il Barcellona in cui giocai molto nene, il 4-4 in casa. Con il Lodi ce ne sono state tante: forse quando si pareggiò in casa con il Forte e poi loro arrivarono primi. In quella partita sul 5-4 per noi eravamo convinti di fare il sesto e poi invece abbiamo preso il pareggio. Fu una partita bellissima. Da rigiocare con il pubblico”.
