Bresciani ricorda con affetto Stefano e celebra la crescita della squadra, esaltandone atteggiamento, concentrazione e voglia di vincere
Nel post-partita, Pierluigi Bresciani ha unito emozione e soddisfazione, partendo dal ricordo di Stefano, amico a cui era profondamente legato e che avrebbe voluto vedere ancora una volta al palazzetto, per poi concentrarsi sulla prestazione della squadra. Una serata positiva sotto diversi aspetti, con Bresciani che ha apprezzato la qualità del gioco, l’atteggiamento e soprattutto la fame mostrata dai suoi ragazzi, capaci di mantenere alta la concentrazione anche a risultato ormai acquisito. Un successo che ha offerto indicazioni importanti anche sul piano individuale, con una menzione particolare per Francesco Monticelli e per un gruppo che, passo dopo passo, sta continuando a crescere e a trovare nuovi equilibri.
Le sue dichiarazioni
Il ricordo di Capuzzi: “Stefano era un amico anche per me, perché nonostante io fossi al Forte dei Marmi ci sentivamo spesso; quando venivo a Lodi lo vedevo, era un ragazzo a cui ero molto affezionato, a lui, alla moglie, a tutti i fratelli… Però è bello, so che lui sarebbe stato contento stasera di essere qua al palazzetto per la partita. D’altra parte là c’era anche Giaroni, che è un suo grande amico, e Mauro Fiazza che l’ha visto nascere, l’ha portato avanti lui all’hockey e tutto. Sono contento di poter sempre fare una partita a nome suo. Poi mi ricordo quando persi lo scudetto con il Forte contro il Lodi: parlavo con lui finita la partita ed ero molto triste perché avevo perso lo scudetto, però ero contento per lui e altri ragazzi che seguivano il Lodi da tanto tempo, che si erano tolti questa soddisfazione. Mi ricordo che parlai con lui e gli dissi: ‘Io sono triste perché ho perso, però sono felice per te’, perché era un amico.”
Sulla partita: “Guarda, la voglio riguardare, perché ho visto già troppe cose belle… Si sta giocando bene, si difende bene, si corre, si fanno le cose che si devono fare. È vero che è una squadra di Serie A2, però insomma, devi sempre sbloccarla, devi sempre giocarla bene. Penso che stasera abbiamo fatto bene e sono anche molto contento che Francesco Monticelli, per esempio, stasera ha fatto veramente una bella partita.”
L’atteggiamento della squadra: “Tutti stanno facendo molto bene. Quello che fa la differenza è l’atteggiamento, cioè la fame che hanno: vincono 9-0 e recuperano una palla a 200 all’ora, non hanno mai perso la concentrazione. E questo secondo me fa la differenza anche stasera, perché rispetto all’anno scorso neanche un’amichevole vincevamo così. Quanto mancava Alessandro Faccin… ma ha sempre fatto un bel movimento e tutto. È un po’ diverso anche il gioco di quest’anno, io penso che arriverà. Anche Nadini per me ha fatto molto molto bene, ha voluto provare a fare delle finalizzazioni in maniera diversa, cambiando mano. Secondo me lui non ha bisogno di fare quello, però voleva provare: è giusto che provi, se non si prova adesso quando vogliamo provare? Ci siamo, siamo tutti lì, e stasera ho avuto veramente otto giocatori, e magari fra tre mesi ne avrò nove perché rientra anche Giovanni.”
