Caos Fanfulla: la frattura tra l’attuale dirigenza e l’ambiente bianconero si fa sempre più profonda, il punto della situazione
La frattura tra l’attuale dirigenza e l’ambiente bianconero si fa sempre più profonda. Da un lato prosegue la disputa legale ed economica per il controllo societario tra il gruppo guidato da Enzo Tufo e la fazione legata all’ex patron Luigi Barbati. Dall’altro, il malcontento della piazza è esploso nuovamente in modo pubblico. Lo riporta Il Cittadino.
La protesta degli Ultras
Alcuni esponenti della tifoseria organizzata (nello specifico il gruppo “A modo nostro”, nato di recente da una scissione interna agli storici ultras) hanno espresso il proprio netto dissenso posizionando due striscioni di contestazione nei pressi dello stadio Dossenina. I messaggi ironizzavano ampiamente sui fallimenti sul campo delle ultime stagioni, che hanno visto la squadra sprofondare drammaticamente dalla Serie D fino alla Promozione.
La posizione della dirigenza e le reazioni
Nonostante una recente decisione della Corte d’Appello di Milano abbia annullato l’allontanamento di Barbati, la famiglia Tufo sta andando avanti per la propria strada nella pianificazione del futuro sportivo. Hanno infatti:
– Presentato i documenti per la gestione degli impianti sportivi (lo stadio Dossenina e il campo Sala).
– Annunciato nuove figure chiave per lo staff tecnico, come il coordinatore Pietro Budroni e il mister Alberto Cuomo.
Queste mosse hanno lasciato la tifoseria basita, considerando l’instabilità del club. I sostenitori sottolineano come ormai l’intero ambiente abbia voltato le spalle alla dirigenza odierna, spiegando che la piazza sarebbe anche pronta a sostenere la squadra in Promozione, ma solo a patto che ci sia un totale cambio di gestione.
Il messaggio dei tifosi
“Tufo non vende sogni ma… solide retrocessioni” – “La situazione è assurda, surreale. Ci chiediamo come si possano fare certi annunci in un contesto del genere. Siamo rimasti tutti piuttosto basiti e sconcertati” – “Si sono fatti terra bruciata attorno. Parlando con le persone in città, sentiamo spesso dire che molti tornerebbero a sostenere il Fanfulla, anche in Promozione, a patto che Tufo esca di scena. Non esistono più le condizioni per ricucire il rapporto“.
