Tra scadenze burocratiche per l’iscrizione e trattative di mercato, la società affronta una complessa fase di riorganizzazione e guarda con interesse anche alle vicende del Fanfulla
Il Sangiuliano City sta attraversando un periodo di forte transizione caratterizzato da un rigoroso silenzio stampa, interpretato non come immobilismo ma come una precisa strategia societaria in vista di importanti scadenze amministrative (tra cui la gestione dello stadio “Dossenina” e del campo “Sala”). Questa fase di stallo, tuttavia, sta avendo ripercussioni immediate sulla rosa: diversi elementi di spicco sono ormai prossimi alla partenza o già promessi ad altre squadre (come Libertazzi verso il Fiorenzuola, Redondi corteggiato dalla Leon e Saggionetto nel mirino della Giana Erminio). Lo riporta Il Cittadino.
La dirigenza, guidata dal presidente Andrea Luce, deve fare i conti con pendenze economiche della scorsa stagione ancora da saldare e con la scadenza federale del 10 luglio per formalizzare l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D. Nonostante le rassicurazioni e il massiccio impegno finanziario della famiglia Luce, l’ambiente vive una sorta di “diaspora” tecnica e atletica.
Sullo sfondo si intrecciano anche le vicende calcistiche lodigiane relative all’Asd Fanfulla, attualmente in una complicata situazione di governance e alle prese con un bando comunale. Nonostante le attuali incertezze, l’ambiente e gli addetti ai lavori mantengono una certa fiducia nelle capacità strategiche del presidente Andrea Luce, storicamente abile nel risolvere le situazioni societarie più intricate con colpi di scena dell’ultimo minuto.
