Foto di Roberta Mirabile - Filippo Fronte - hockey pista
Elia Cinquini esclude un futuro da arbitro e indica i direttori di gara che, a suo giudizio, rappresentano il massimo livello di preparazione in Italia
Non si vede, almeno per ora, con il fischietto in mano: Elia Cinquini esclude un futuro da arbitro, sottolineando quanto quel ruolo richieda preparazione, competenza e grande responsabilità. Poi, alla domanda su chi ritenga il direttore di gara più preparato in Italia, indica tre nomi, spiegando le qualità che li contraddistinguono e immaginando il profilo dell’arbitro “perfetto”.
Le sue dichiarazioni
Fare l’arbitro? Secondo te chi è il più preparato in Italia?
“Sarebbe l’ultima ipotesi. Li stimo ma bisogna avere conoscenze. Non è una critica ma è un mondo complesso, bisogna essere tanto capaci. Scrupolosi al 100%. Qua se sbagli, un rigore o una punizione che non c’è, rischi tanto. Servono occhio e tanto cuore. Gli arbitri più preparati ti direi Fronte, Eccelsi e Molli: sono tutti preparati sulle norme, chi è più cinico, chi ha più personalità. Un mix di loro sarebbe l’arbitro perfetto”.
