Tra le emozioni più belle della sua esperienza italiana, Enric Torner conserva il legame speciale costruito negli anni con i tifosi di Lodi, Forte dei Marmi e Viareggio
Nel corso della sua carriera italiana, Enric Torner ha lasciato un segno profondo non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per il legame autentico costruito con le piazze che lo hanno accolto. Da Lodi a Forte dei Marmi, passando per Viareggio, il campione spagnolo ha sempre trovato palazzetti pieni, passione e affetto. Un rapporto fatto di vicinanza, rispetto e condivisione che, ancora oggi, rappresenta uno degli aspetti più preziosi della sua esperienza nel nostro Paese.
Le sue dichiarazioni
Se potessi mandare un unico grande ringraziamento ai tifosi di Lodi, Forte e Viareggio, cosa diresti loro per il modo in cui ti hanno accolto e sostenuto in tutti questi anni?
“Li ringrazio innanzitutto. Il motivo per cui sono venuto in Italia è stato proprio per i palazzetti pieni, la gente che ti sta vicino e si preoccupa. Non bisogna mai perdere educazione e rispetto: nello sport puoi essere un eroe come il cattivo, se c’è il rispetto rende lo sport più grande e bello. Bisogna essere più persone in tutti i momenti“.
