La pressione, per Jordi Mendez, assume un significato diverso quando viene messa a confronto con le difficoltà concrete della vita quotidiana
La pressione, soprattutto nei momenti decisivi di una gara, può essere determinante, ma non tutti la vivono allo stesso modo: per Jordi Mendez, ad esempio, la prospettiva cambia quando il peso della competizione viene messo a confronto con le difficoltà della vita quotidiana. Anche davanti a un rigore o a un tiro diretto, il giocatore racconta di riuscire ad affrontare il momento con serenità, forte del percorso fatto finora.
Le sue dichiarazioni
Come gestisci la pressione nei momenti chiave di una gara, ad esempio sui tiri diretti o sui rigori?
“A oggi sento di avere poca pressione perchè penso che ho fatto un percorso straordinario. Quando c’è un rigore vado sereno a tirarlo, ovvio ci sta un po’ di tensione ma per me la pressione è altro, cose più serie, come avere i soldi per mangiare o per pagare l’affitto”.
