L’acquisizione dello storico marchio da parte di Umberto Rossetti riaccende la speranza di tifosi ed ex glorie, pronti a sostenere la rinascita del club
L’acquisizione dello storico marchio da parte di Umberto Rossetti riaccende la speranza di tifosi ed ex glorie, ecco alcune dichiarazioni riportare da Il Cittadino:
Paolo Cabri (ex giocatore e tecnico del settore giovanile): “Finalmente, dopo tanti anni, una bellissima notizia: ho scritto questo in un messaggio a Umberto. Creare a Lodi una piccola Bilbao, con il vivaio in cui si siano dirigenti, tecnici e giocatori tutti lodigiani: così si trasmetterebbe il senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia al momento di arrivare in prima squadra“.
Leonardo Cabri (figlio di Paolo ed ex difensore fanfullino): “Bene, sono contento“.
Luigi Cornaggia (tifoso e autore di un libro sul Fanfulla): “A.C. Fanfulla 1874 è il nome, è il simbolo storico: oggi è in mano alla persona più credibile. Mi auguro che ci sia un seguito, che tutti coloro che credono nel Fanfulla possano seguire, dare spinta. Che sia tutta la città in un momento importante per dare supporto al bravo Rossetti. E con lui auspico ci sia un gruppo di ex giocatori bianconeri che fanno parte di un gruppo: auspico che portino avanti il discorso che faccia capire ai bambini cosa significhi vestire questa maglia prestigiosa. Sicuramente chi può essere miglior testimoni di questi valori di Rossetti?“
Emiliano Fabbri (ex dirigente): “Mi sono complimentato con Umberto per questa novità, la più bella di questo difficile periodo. Con la sua azione ha messo al sicuro, in mani lodigiane di specchiata serietà e onestà, lo storico marchio. È una persona innamorata del Fanfulla, da sempre. Questa mossa apre diversi scenari. Speriamo di poter considerare questa la prima pietra del “nuovo” Fanfulla. Auspico che Rossetti, con il suo mirabile gesto, possa aver smosso gli animi di tutti coloro che, a vario titolo, possano veramente contribuire alla rinascita dell’A.C. Fanfulla 1874“.
