La nuova Serie A1 di hockey pista si preannuncia infuocata con 8 club già scudettati ai nastri di partenza, tra cui storiche piazze come Giovinazzo e Lodi rifondate dopo gloriosi passati tricolori
L’hockey su pista italiano si prepara a vivere un’altra stagione esaltante di Serie A1, un campionato che vanta ai nastri di partenza ben 8 società che hanno già cucito sul petto almeno uno Scudetto nella loro storia. Ma dietro ai numeri e agli albi d’oro si nascondono storie affascinanti, fatte di grandi trionfi, dolorosi fallimenti e rinascite della passione popolare.
L’Albo d’Oro dei Primi Trionfi
Guardando al primo scudetto conquistato dalle otto regine del prossimo campionato, si nota un vero e proprio viaggio generazionale nell’hockey tricolore:
- Trissino (1978): Apripista delle attuali “scudettate”, ha inaugurato la sua bacheca tricolore ormai quasi mezzo secolo fa.
- Giovinazzo (1980): Il glorioso primo titolo pugliese che ha segnato un’epoca.
- Amatori Lodi (1981): Il primo tricolore della grandissima tradizione lodigiana.
- Bassano (2004) & Follonica (2005): Gli anni Duemila hanno visto l’ascesa travolgente dei veneti e degli uffici d’arte dei maremmani.
- Valdagno (2010), Viareggio (2011) e Forte dei Marmi (2014): I trionfi più recenti che hanno ridefinito la geografia delle potenze del nostro campionato.
Luci, Ombre e Rinascite: Le Storie di Giovinazzo e Lodi
Come spesso accade nello sport, il cammino dei club più blasonati non è sempre stato lineare. Le schede statistiche mettono in luce le particolari vicende societarie di due piazze storiche come Giovinazzo e Lodi.
Giovinazzo: il peso di una grande eredità
L’attuale società del Giovinazzo è stata fondata all’inizio della stagione 2004/2005, dopo un lungo e scuro periodo di inattività durato ben 7 stagioni. L’entità odierna non ha ancora alzato trofei al cielo, ma eredita la memoria e la passione della precedente società. Quell’antica realtà, poi fallita, fu capace di scrivere pagine indelebili per il Sud Italia conquistando 1 Scudetto e 1 Coppa delle Coppe europea.
Amatori Lodi: la fenice giallorossa
Un discorso analogo riguarda la realtà lodigiana. L’attuale club è stato rifondato all’inizio della stagione 1999/2000, in seguito al completo stop dell’attività avvenuto nel 1996. Ma il legame con la storia è profondo: lo storico Amatori Lodi, poi fallito, vanta una bacheca d’altri tempi che comprende 1 Scudetto, 1 Coppa Italia, 1 Coppa delle Coppe e 1 Coppa CERS.
Un Campionato da Vivere
Con così tanta storia in pista, la nuova stagione di Serie A1 si preannuncia infuocata. Tra piazze storiche affamate di rivalsa ed eponimi moderni pronti a difendere il proprio scettro, lo spettacolo dell’hockey su pista italiano promette ancora una volta emozioni uniche.
