Foto di Umberto Bernardini - Cgc Viareggio
Elia Cinquini racconta il suo sogno ancora non realizzato: vincere a Viareggio, tra ambizioni personali e occasioni sfiorate che hanno segnato il suo percorso
Nel mondo dell’hockey su pista, Elia Cinquini è uno di quei giocatori che ha sempre vissuto il parquet con ambizione e senso di appartenenza, senza nascondere il legame speciale con la sua realtà sportiva. Le sue parole nascono proprio da questa prospettiva: tra sogni ancora nel cassetto, occasioni sfiorate e la consapevolezza di quanto sia difficile lasciare un segno duraturo in un contesto competitivo come quello di Viareggio. In questo racconto sincero emerge il suo desiderio più grande, ma anche la riflessione su ciò che è stato e su ciò che, per sfortuna o dettagli, non è ancora arrivato.
Le sue dichiarazioni
C’è un sogno nel cassetto che Elia Cinquini non ha ancora realizzato sui pattini?
“Mi piacerebbe vincere qualcosa qui a Viareggio, ci sono riusciti in pochi. Secondo me ha vinto poco per la realtà che è, la società che è. Ho avuto esperienza di questa sfortuna anche io, finali playoff e di Coppa Italia. Anche l’anno scorso, la mia assenza e quella di Ambrosio sono state decisive”.
