17 Agosto 2026
Calcio

Il giovane difensore è pronto ad affrontare il prossimo campionato garantendo massima dedizione e con la speranza di trovare anche la prima gioia personale sotto porta

La capacità di adattarsi a più posizioni sul terreno di gioco rappresenta una qualità preziosa nella rosa del Tribiano, e Giorgio Regantini ne è un chiaro esempio. Il classe 2003, reduce da una stagione vissuta quasi interamente da protagonista prima di un intoppo muscolare nel finale, spazia con naturalezza dal ruolo di terzino a quello di braccetto o difensore centrale, senza far mancare propensione alla spinta offensiva e un’eccezionale tenuta atletica.

Passato da formazioni come Caravaggio, Soncinese e Soresinese, il giocatore ha espresso grande soddisfazione per la permanenza nel club. Rispetto alla passata annata, svolta in parte in ritiro montano per fare gruppo, il lavoro estivo svolto direttamente sulle strutture casalinghe permetterà alla squadra di prendere subito familiarità con il campo principale in vista del torneo e degli impegni di coppa.

Oltre a confermare la propria totale disponibilità tattica verso lo staff tecnico, l’obiettivo personale per il prossimo futuro è quello di sbloccarsi anche in fase realizzativa: dopo aver procurato rigori e fornito diversi assist, l’auspicio è di riuscire a firmare qualche rete per arricchire ulteriormente il proprio contributo alla causa. Lo riporta Il Cittadino.

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