Alessandro Faccin racconta l’emozione unica del PalaCastellotti e il suo profondo legame con la maglia e la città di Lodi
Ci sono luoghi che vanno oltre il semplice concetto di campo da gioco: diventano casa, emozione, identità. Per chi veste la maglia del Lodi, il PalaCastellotti rappresenta proprio questo: un palcoscenico unico, dove il calore del pubblico si trasforma in energia e dove ogni partita regala sensazioni difficili da descrivere.
A raccontare il legame speciale con questa arena è Alessandro Faccin, che parla dell’emozione di scendere in pista davanti a una curva capace di sostenere la squadra in ogni momento e dell’orgoglio di rappresentare una città nella quale ha trovato un legame profondo.
Le sue dichiarazioni
Parliamo del Pala Castellotti: giocarci dentro è sempre speciale. Cosa si prova a scendere in pista davanti a una curva che non smette mai di cantare?
“Il PalaCastellotti è pelle d’oca: il palazzetto pieno, tutti che cantano , coreografie… non c’è posto migliore in Italia, Europa o nel mondo. Forse in Argentina, ma qui ha il predomio. Indossare la maglia del Lodi è un onore, mi sono innamorato di questa città”.
