Alessandro Bruschi esprime amarezza per la fine del progetto del Sangiuliano City, ma guarda al futuro con serenità e senza polemiche
Il sogno di Alessandro Bruschi di allenare la prima squadra del Sangiuliano City in Serie D si interrompe a causa della rinuncia del club all’iscrizione al campionato. Dopo anni di lavoro nel settore giovanile, il tecnico esprime grande tristezza per un’opportunità sfumata, ma evita polemiche e mostra comprensione nei confronti della decisione della società e del presidente Andrea Luce.
Bruschi riconosce i risultati raggiunti dal Sangiuliano negli ultimi anni e si rammarica soprattutto per l’interruzione del percorso di crescita dei giovani calciatori. Per il futuro preferisce non sbilanciarsi: si prenderà qualche giorno di riposo con la famiglia e continuerà ad aggiornarsi in attesa di una nuova opportunità professionale.
