Stagione 2025-26 scoppiettante, ma la prossima sarà ancor più competitiva. Il punto su Trissino, Bassano e Amatori Lodi
Il campionato italiano di hockey su pista si conferma uno dei più spettacolari e competitivi d’Europa. La stagione 2025/2026 si è chiusa con il trionfo del Trissino, che ha domato in una tesissima finale playoff un grandissimo Bassano, mentre l’Amatori Lodi ha dimostrato di avere il cuore e la qualità per restare nel gotha assoluto della disciplina.
Con la pubblicazione dei calendari per la stagione 2026/2027, i tre club affilano le lame. Analizziamo i loro punti di forza e le prospettive in vista del prossimo scudetto.
Hockey Trissino – I Cannibali d’Italia
I blucelesti arrivano da un’annata semplicemente mostruosa, in cui hanno centrato il “triplete” domestico portando a casa Supercoppa, Coppa Italia e Scudetto (il quinto della loro storia e secondo consecutivo).
Profondità della rosa e mentalità vincente. Giocatori del calibro di Giulio Cocco, Joao Pinto in panchina e lo spietato bomber Alvarinho, rendono il Trissino una macchina quasi perfetta. La squadra subisce pochissimo e sa come vincere le partite che contano sotto pressione. Ha perso due giocatori importanti come Almeida e Gavioli ma acquisito talenti come Borgo e Bozzetto oltre a Diogo Rafael (non ancora ufficiale). Il livello rimane molto alto.
L’obiettivo: Difendere la corona. Il Trissino parte inevitabilmente con il bersaglio grosso sulla schiena, conscio di essere il punto di riferimento assoluto.
Ubroker Bassano – I leoni affamati
Il Bassano è andato a un passo dal sogno. Dopo aver chiuso la regular season al secondo posto ed aver eliminato Lodi in una drammatica gara-5 di semifinale, i giallorossi si sono arresi al Trissino solo nei secondi finali di Gara-4 delle finali scudetto.
Sotto la guida strategica di Alessandro Bertolucci, il Bassano ha sviluppato un hockey intensissimo, basato sulle parate del totem Grimalt e l’estro dei fratelli Ipinazar e di Pozzato. Il Pala Ubroker è diventato una bolgia invalicabile e la squadra gioca con un’intensità fisica e mentale che mette in crisi chiunque. A breve alzerà ulteriormente l’asticella con Lucas Martinez per provare a riportare il tricolore dopo tanti anni.
L’obiettivo: Colmare l’ultimo centimetro. Il Bassano ha capito di essere vicinissimo al livello del Trissino; la fame accumulata dopo la finale persa sarà il vero carburante per la nuova stagione.
Amatori Lodi – La mina vagante con fame di trofei
Nell’ultimo campionato si è piazzato al sesto posto in regular season ma ha letteralmente trasformato il proprio rendimento nei playoff, portando il Bassano fino al supplementare di una gara-5 di semifinale al cardiopalma.
La spinta del Pala Castellotti e il DNA abituato alle grandi sfide. Lodi, guidata da trascinatori come Francesco Compagno, fa dell’organizzazione tattica e della capacità di esaltarsi nei momenti caldi il suo marchio di fabbrica. La società si muove sempre con intelligenza sul mercato per puntellare la rosa e lo ha fatto anche in questa sessione estiva con il ritorno di Pablo Najera che alzerà molto il livello della squadra, oltre ai colpi Facundo Ortiz e Francesco Monticelli.
L’obiettivo: Ritrovare continuità nella stagione regolare per garantirsi un piazzamento play off migliore ed evitare subito i “mostri” nei primi turni.
