Andrea Fantozzi e l’invito ai giovani e ai genitori: gli errori fanno parte del percorso verso il successo
Quando si parla di crescita sportiva, Andrea Fantozzi mette al centro un aspetto spesso sottovalutato: il valore dell’errore. Per lui, il percorso verso l’alto non passa dalla ricerca ossessiva della perfezione, ma dalla libertà di sperimentare, sbagliare e imparare. Un messaggio rivolto ai giovani atleti, ma anche ai genitori e agli allenatori, chiamati a sostenere la crescita senza pretendere risultati immediati.
Le sue dichiarazioni
Che consiglio daresti a un giovane che sogna di arrivare ai livelli che hai raggiunto tu?
“È come se parlassi con il me da piccolo: bisogna sbagliare e non ascoltare sempre e solo le critiche. Se non sbagli, puoi al massimo toccare la Serie A ma non rimanerci. Non bisogna cercare la perfezione nelle giovanili; i genitori devono lasciare sbagliare perchè un campione non lo vedi finché è grande, non sono mai esistiti campioni piccoli”.
