3 Luglio 2026
Elia Cinquini

Elia Cinquini racconta il suo desiderio di restare nell’hockey e nel mondo dello sport anche in futuro, valutando il ruolo di allenatore e nuove opportunità professionali

Nel percorso di un atleta, arriva spesso il momento in cui lo sguardo si sposta oltre il ghiaccio e oltre il presente, verso ciò che verrà dopo la carriera agonistica. È una riflessione che intreccia ambizione, curiosità e consapevolezza, soprattutto quando lo sport non è solo una passione ma anche un possibile futuro professionale. In questa prospettiva, Elia Cinquini racconta il suo rapporto con l’hockey e le possibilità che immagina per i prossimi anni, tra campo, panchina e nuove opportunità legate anche al mondo dello sport in generale.

Le sue dichiarazioni

Come ti vedi tra qualche anno? Ti piacerebbe rimanere nel mondo dell’hockey, magari in panchina o dietro una scrivania, o hai altri progetti?

Mi piacerebbe rimanere nell’ambito hockeistico ma spaziare anche negli altri sport visto che sto studiando scienze motorie. Mi piace, mi sprona a rimanere sul pezzo. Mi piacerebbe un sacco rimanere nell’hockey. Come allenatore ho fatto esperienza nelle giovanili ma è una sfida nervosa. Devo vedere come è, se è come piace a me, le metodologie, l’organizzazione del lavoro però mi piacerebbe”.

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