3 Luglio 2026
Elia Cinquini

Elia Cinquini critica le attuali regole dell’hockey su pista, ritenendole troppo rigide sui contrasti e penalizzanti per la fisicità e la fluidità del gioco

Le dichiarazioni di Elia Cinquini si inseriscono nel dibattito sulle regole dell’hockey su pista moderno e su come le sue evoluzioni abbiano modificato l’intensità e la lettura dei contrasti. Il giocatore esprime una riflessione critica sulla gestione attuale dei contatti, sostenendo che il gioco sia diventato meno fisico e più frammentato, con una maggiore tendenza a sanzionare anche interventi leggeri. Secondo Cinquini, rispetto al passato è cambiata anche la percezione dei falli e delle situazioni di gioco, rendendo meno chiara l’interpretazione dei contrasti e influenzando così la fluidità complessiva delle partite.

Le sue dichiarazioni

Se potessi cambiare o reintrodurre una regola nel regolamento attuale dell’hockey su pista per renderlo più spettacolare o più giusto, quale sceglieresti?

Bisognerebbe renderlo più maschio: ora non sai mai come si leggono i contrasti. Prima con una punizione di prima potevano fare gol per superiorità numerica, ora te ne fanno di più. Oggi bastano tocchi leggeri per i falli. Non parlo ovviamente di steccate sopra la vita, ma sui contrasti come quelli pattino-pattino, lì bisognerebbe lasciare correre di più”.

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