Dopo quasi un decennio in rossonero, l’esperto di comunicazione si trasferisce al Chievo per curare la strategia media
Si conclude dopo ben nove stagioni la collaborazione professionale tra il Milan e Francesco Specchia. Il quarantenne giornalista originario di Melegnano si prepara a iniziare un nuovo capitolo della sua carriera, assumendo la guida del settore comunicazione per il Chievo e per l’Al-Ittifaq. Giunge così al termine un lungo percorso iniziato nel dicembre del 2017, durante il quale il professionista si è affermato come una delle figure chiave del comparto media della società milanese.
Nel corso della sua permanenza in rossonero, Specchia ha ricoperto un ruolo di primo piano nello sviluppo dei canali digitali e nella creazione di contenuti editoriali. È stato, tra le altre cose, il telecronista ufficiale della squadra femminile e delle sfide di Coppa Italia della formazione maschile. Sotto la sua guida, il club ha registrato una crescita esponenziale sulle piattaforme social più recenti, in particolare su TikTok, dove il Milan ha ottenuto il titolo di miglior club della massima serie, oltre che su Twitch e YouTube. La scelta di cambiare percorso arriva peraltro a pochi mesi di distanza da una promozione interna, a testimonianza del grande apprezzamento che la società nutriva per il suo operato.
Prima di approdare al Milan, il giornalista aveva costruito una solida base professionale lavorando per diverse testate televisive nazionali e, successivamente, ricoprendo per sei anni (dal 2011 al 2017) la carica di Head of Digital per il Novara. Con questo innesto, il club veronese si assicura un profilo di grande esperienza e con una profonda conoscenza delle dinamiche della comunicazione digitale applicata allo sport. Per il Milan, invece, questo addio si inserisce in un quadro di più ampi mutamenti che stanno interessando l’area media e di comunicazione nell’ultimo periodo. Lo riporta Il Cittadino.
