12 Ottobre 2026
Massimo Tataranni

Massimo Tataranni promuove il carattere dell’Azzurra Novara dopo il 2-2 col Lodi, guardando con fiducia al lavoro di amalgama e puntando a una salvezza senza i patemi della scorsa stagione

L’Azzurra Novara stringe i denti e strappa un pari prezioso nel test contro il Lodi, mostrando carattere e segnali incoraggianti in vista della nuova stagione. Al termine del 2-2 finale, il tecnico azzurro Massimo Tataranni ha tracciato il bilancio della prestazione dei suoi ragazzi, analizzando la condizione della squadra, gli aspetti tattici da affinare e le prospettive in campionato.

Le sue dichiarazioni

Sulla partita: “È successo che comunque il Lodi ha spinto un po’ di più il secondo tempo. Sono un po’ più avanti di noi nella preparazione, questo si è visto, e lo sapevo… noi sapevamo che saremmo un po’ calati. Però poi ho visto una reazione subito dopo il 2-1 c’è stata, e questo è importante per me per valutare un po’ di cose. Alla fine è stato bravo un po’ il portiere a parare le ultime due occasioni importanti per noi, perché potevamo portarla a casa”.

Il Lodi: “Queste sono partite che devo analizzare per quelle che sono. So che al Lodi mancavano due giocatori importantissimi e reputo che sia una squadra forte con un grande allenatore. Gigio per me è uno dei migliori, si vede il gioco già da qualche anno. Noi ci siamo stati dietro e bisogna ancora lavorare, quello di sicuro. C’è bisogno di oliare i meccanismi, soprattutto per i nuovi. Vedo qualcosa di buono, però bisogna lavorare tanto”.

Sulla Skate Italia Trophy: “Ho sentito lamentele, situazioni, pubblico che non vuole venire… Ma un’amichevole la facevi lo stesso durante la sosta della Nazionale. Quindi si è creato questo format qui, giochiamo con squadre importanti, ed è bello anche così. Invece di stare fermi a fare un’amichevole e basta, così crei un po’ di curiosità e di situazioni, per me è una cosa che può andare”.

Obiettivi stagionali: “Io ce l’ho, la squadra ce l’ha in testa, sappiamo cosa vogliamo, però non lo diciamo. Quello che posso dire è che vorremmo una salvezza più tranquilla dell’anno scorso, perché è stata dura. Poi ci siamo ripresi bene da gennaio in poi, abbiamo fatto 17 punti e siamo andati nei play-off, è stata una cavalcata importante. Quest’anno vorremmo qualcosa di più tranquillo, nel senso di iniziare a fare qualche punto subito, perché vincere aiuta a vincere e la mentalità deve essere questa”.

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