Il futuro dello stadio “Dossenina” e del campo “Sala” a Lodi rimane incerto a causa della totale assenza di offerte per la gestione
Lo Stadio Dossenina è sempre più un rebus. Il Comune, come riporta l’edizione de Il Giorno in edicola questa mattina, ha deciso di concedere un mese di proroga, spostando il termine per la presentazione delle domande dal 3 al 30 giugno.
L’attuale dirigenza della famiglia Tufo sembra essere fuori dai giochi, non avendo i requisiti necessari richiesti dal bando. Restano inoltre forti tensioni legali con quest’ultima.
L’ex presidente Luigi Barbati sta ancora valutando l’operazione, sebbene lamenti l’impossibilità di accedere alla documentazione societaria e ai conti.
Si è ipotizzato un interessamento del Sangiuliano City (guidato da Andrea Luce), con un incontro in programma a breve, mirato probabilmente più alle strutture sportive che al marchio bianconero.
Sullo sfondo è emerso anche l’interesse di un fondo lussemburghese assistito da uno studio legale milanese, sebbene si tratti ancora solo di manifestazioni preliminari.
