Incertezza sul futuro dello storico impianto di Lodi dopo la chiusura dei bandi e l’addio del Fanfulla
Alla data odierna, lo storico stadio Dossenina di viale Pavia versa in una fase di profonda incertezza e silenzio. Dopo oltre un secolo d’indissolubile legame con la Fanfulla, inaugurato il 3 ottobre 1920, l’impianto vive una storica e dolorosa separazione dal club bianconero.
A seguito dell’esito deserto dei bandi comunali per l’assegnazione e la gestione della struttura e della mancata partecipazione della società, la Dossenina è rimasta priva di un concessionario e temporaneamente chiusa. Con la retrocessione e le note traversie societarie ed economiche della dirigenza, il “Guerriero” ha abbandonato i magazzini di viale Pavia, lasciando la città di Lodi in attesa di capire dove la squadra disputerà la nuova stagione sportiva.
Per Palazzo Broletto la priorità resta ora il futuro dell’impianto comunale: serviranno nuovi passaggi amministrativi e progetti concreti di riqualificazione per restituire la Dossenina al calcio lodigiano e alla sua comunità. Lo riporta Il Cittadino.
