17 Agosto 2026
Simone Bigatti

Simone Bigatti ripercorre il cammino della squadra, dalla delusione dell’anno precedente alla grande reazione nei playoff, decisiva per raggiungere l’obiettivo stagionale

Dalla delusione della finale persa alla consapevolezza di aver compiuto un passo decisivo verso l’obiettivo: Simone Bigatti ripercorre la stagione appena conclusa, tornando anche su quella frase pronunciata un anno fa, quando la società aveva fissato come traguardo la promozione in A1. Un obiettivo ambizioso, maturato dopo il secondo posto e la sconfitta nella finale di Castiglione della Pescaia, che la squadra è riuscita a trasformare in motivazione. La regular season chiusa al terzo posto non ha scalfito le ambizioni, perché nei playoff, come racconta Bigatti, il gruppo ha trovato qualcosa in più, riuscendo a superare avversari attrezzati come Correggio e Thiene e a spingersi fino in fondo.

Le sue dichiarazioni

Sì, è vero, l’anno scorso prima di iniziare la stagione mi venne da dire quella frase. La società ci aveva posto fin da subito l’obiettivo di salire in A1 e quindi, visto che l’anno prima arrivammo secondi perdendo la finale a Castiglione della Pescaia, dissi che bisognava “arrivare davanti ai secondi”. Abbiamo finito la regular season in terza posizione, ma poi si sa che nei playoff cambia tutto e se arrivi in uno stato mentale perfetto, come è successo a noi, ti permette di arrivare lontano; anche perché Correggio e Thiene erano sicuramente squadre molto attrezzate che avevano fatto un’ottima stagione. Ma nei playoff ci è scattato quel qualcosa in più a tutti, quel qualcosa che ti arriva solo quando arrivano i playoff”.

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