Il Sant’Angelo affronta la Varesina per il debutto casalingo allo stadio “Chiesa”, forte dei primi risultati positivi ma consapevole di sfidare una delle squadre più attrezzate del girone
È il giorno del debutto tra le mura amiche per il Sant’Angelo, pronto a scendere in campo allo stadio “Chiesa” nella sfida contro la Varesina, una delle candidate principali alla vittoria finale del girone. L’incontro è diretto dall’arbitro Antonuccio di Roma.
I rossoneri affrontano la sfida spinti dalle buone prestazioni di Coppa Italia – culminate con la vittoria per 3-1 sul Milan Futuro – e dal pareggio per 1-1 al debutto di campionato sul campo della Correggese, risultato che potrebbe trasformarsi in vittoria a tavolino per un errore di tesseramento degli avversari.
Mister Luca Di Lauri ha sottolineato la difficoltà dell’impegno ma anche l’entusiasmo dell’ambiente: «Ci attende un match impegnativo contro una formazione molto forte, ma giocamo in casa e vogliamo regalarci e regalare una gioia ai nostri tifosi». Il tecnico ha rievocato anche i suoi trascorsi al “Chiesa” da avversario ai tempi del Seregno, ricordando il calore e la passione eccezionali del pubblico rossonero.
L’avversario di giornata, allenato da Daniele Angellotti, fa della manovra e del fraseggio corto i suoi punti di forza, potendo contare su un blocco solido e su diversi innesti provenienti dalla Pro Sesto. Per il Sant’Angelo, il cui obiettivo principale resta l’ottenimento della salvezza nel minor tempo possibile, saranno fondamentali determinazione e intensità.
Per quanto riguarda l’undici titolare, Di Lauri deve fare i conti con le assenze per infortunio di Bignami e Bosia in difesa, pur ritrovando Nera dalla squalifica. Nel modulo 3-4-2-1, Maltoni si candida a guidare l’attacco, supportato sulla trequarti da Cominetti e Pavesi.
