Il prossimo campionato di Serie A1 di hockey su pista vede al via 14 squadre, guidate per tradizione storica da Valdagno, Bassano e Follonica, affiancate da piazze storiche rifondate ed emergenti outsider
Con l’avvicinarsi del nuovo campionato di Serie A1 di hockey su pista, la mappa delle 14 partecipanti offre una panoramica affascinante tra storia, continuità e nuove realtà. Analizzando la quantità di stagioni disputate nella massima serie italiana dalle squadre al via, emerge chiaramente il peso della tradizione, ma anche la dinamicità di un movimento capace di rinnovarsi.
La Nobiltà dell’Hockey: Valdagno, Bassano e Follonica in Cima alla Storia
In testa alla classifica per presenze storiche troviamo tre autentici pilastri della disciplina:
- Valdagno (62 stagioni): Guida saldamente questa graduatoria con ben 62 campionati di A1 disputati. La piazza vicentina incarna la storia e la continuità ad altissimo livello;
- Bassano (57 stagioni): Subito dietro si conferma un’altra roccaforte del grande hockey veneto, punto di riferimento costante nei decenni;
- Follonica (54 stagioni): Completa il podio la leggendaria realtà maremmana, protagonista indiscussa e culla di grandissimi talenti.
Inseguitori di rilievo e precisazioni storiche
Subito dopo il podio figurano piazze storiche e società che hanno segnato epoche recenti e passate, con alcune importanti distinzioni legate a rifondazioni e cambi societari:
- Lodi – 50 stagioni complessive (22 per l’attuale società): La tradizione lodigiana tocca quota 50 presenze nel massimo campionato. L’attuale struttura societaria, rifondata all’inizio della stagione 1999/2000 dopo tre anni di inattività dal 1996, ha saputo raccogliere un’eredità gloriosa e guidare il club per 22 stagioni ai vertici moderni;
- Trissino – 48 stagioni: Campioni in carica ed espressione di un movimento veneto sempre ai vertici nazionali ed europei;
- Viareggio – 44 stagioni: Lo storico club del PalaBarsacchi rappresenta un punto fermo del panorama hockeistico toscano e nazionale;
- Forte dei Marmi – 41 stagioni complessive (26 per l’attuale società): L’attuale società rossoblù, rifondata all’inizio della stagione 1995/1996 senza mai saltare un’annata sportiva, conta 26 campionati di A1 disputati, confermandosi una delle realtà più solide degli ultimi tre decenni;
- Giovinazzo – 30 stagioni complessive (15 per l’attuale società): Rappresentante della grande tradizione pugliese. Dopo uno stop di 7 stagioni consecutive, la società è stata rifondata nel 2004/2005, sommando altre 15 presenze in A1.
Metà classifica e nuove incoronate
Proseguendo nella graduatoria, troviamo piazze ormai consolidate e progetti sportivi emergenti:
- Sarzana (18 stagioni): Società ligure cresciuta enormemente negli ultimi anni, stalla fissa della A1 moderna;
- Castiglione (14 stagioni): Altra piazza toscana dal forte legame con questo sport;
- HRC Monza (12 stagioni): L’attuale società, fondata nel 2013/2014, vanta 12 campionati consecutivi senza mai saltare una stagione. Nota storica: la precedente società monzese, poi fallita, non aveva mai militato in Serie A1.
La coda della classifica: le outsider e i progetti emergenti
A chiudere la lista troviamo le realtà con meno esperienza nella massima serie, pronte a dare battaglia:
- Azzurra Novara (3 stagioni): Riporta in A1 il nome di una città che ha scritto pagine memorabili nella storia dell’hockey italiano;
- Matera (1 stagione): La compagine lucana affronta il palcoscenico della massima serie;
- Pumas Viareggio (1 stagione): La giovane ed energica formazione viareggina è pronta a misurarsi con i colossi del campionato.
