La Lega italiana hockey pista ha duramente criticato la federazione per i deludenti Mondiali in Paraguay e per una gestione non condivisa, chiedendo un cambio di rotta e un confronto urgente
Il mondo dell’hockey pista è in fermento dopo la presa di posizione della LIHP (Lega italiana hockey pista), che ha scelto di affidare a un duro comunicato social la richiesta di un deciso cambio di rotta alla federazione. La Lega è presieduta da Francesco Minervini, patron del Giovinazzo, e tra i club di appartenenza figura anche l’Amatori.
Al centro della contestazione ci sono i deludenti risultati ottenuti dalle Nazionali ai recenti Mondiali disputati in Paraguay, un esito che ha generato forte rammarico e disappunto. Nel mirino della LIHP c’è inoltre una gestione federale giudicata sempre meno condivisa, a partire dall’organizzazione dei campionati e dalle continue deroghe ai regolamenti, passando per lo scarso coinvolgimento dei club nei processi decisionali.
Per tutte queste ragioni, la Lega pretende un cambiamento nella conduzione del settore tecnico e un confronto urgente con i vertici federali, non escludendo azioni a tutela delle società. Il campionato è appena iniziato, ma le tensioni dimostrano che le notizie nel mondo dell’hockey non arrivano solamente dalla pista.
