A causa dell’ultimo posto in Serie B e dell’esonero di Bernardo Corradi, la Sampdoria si affida nuovamente ad Attilio Lombardo per ritrovare la rotta e preparare la trasferta di Bolzano contro il Südtirol
A Genova sponda blucerchiata la tensione è ormai alle stelle. L’ultimo posto solitario nella classifica di Serie B ha fatto esplodere la contestazione dei sostenitori organizzati che martedì hanno espresso la propria rabbia attraverso un messaggio inequivocabile rivolto alla dirigenza.
Con l’esonero di Bernardo Corradi, la società ha scelto di puntare nuovamente su una certezza per avviare la ripartenza. Come riferito da Il Cittadino, la sessione d’allenamento di mercoledì 21 ottobre a Bogliasco sarà diretta da Attilio Lombardo. Per il sessantenne allenatore originario di Zelo Buon Persico si tratta di un ennesimo ritorno al timone, favorito dal fatto di essere rimasto all’interno dello staff pur non essendo stato confermato a fine stagione dopo la permanenza nella categoria conquistata sul campo.
Un film già visto soltanto pochi mesi prima: il 9 marzo 2026 la società si era affidata proprio a lui dopo i licenziamenti di Gregucci e del suo secondo Foti, in un momento in cui la compagine doriana si trovava impantanata nelle zone basse della classifica. In quel frangente Lombardo fu capace di invertire la rotta, centrando il traguardo con un turno d’anticipo grazie all’1-0 casalingo sul Südtirol e chiudendo il torneo al tredicesimo posto.
Da Bolzano a Bolzano
Destino vuole che il calendario metta di fronte all’ex ala blucerchiata proprio gli altoatesini nella sua gara di rientro: sabato 24 alle 15:00 si giocherà a Bolzano, per poi proseguire con una trasferta ad Ascoli. Due appuntamenti cruciali dove non saranno ammessi passi falsi.
Un legame blucerchiato indissolubile
Il legame tra il club e “Popeye” si arricchisce così di un nuovo capitolo. Quella di Lombardo è la storia di un eterno candidato d’emergenza — già nel 2025 fu preso in considerazione per la panchina dopo la salvezza ottenuta insieme ad Evani —, sorretto dall’affetto viscerale per i colori che lo hanno visto protagonista da calciatore. Nel frattempo, sfumata la pista che portava ad un ritorno di Giampaolo, la dirigenza prosegue le consultazioni per individuare la figura definitiva a cui affidare la guida tecnica, valutando i nomi di D’Angelo, Zanetti e D’Aversa. Nell’immediato, però, la priorità è ritrovare la rotta, ed è ancora una volta l’ex capitano a dover condurre la squadra fuori dalla burrasca.
