28 Ottobre 2026
Sancolombano

Il difensore Simone Fondrini, ex bandiera del Fanfulla oggi al Sancolombano, racconta l’importanza dei suoi esordi in bianconero e presenta la prossima e sentita sfida di vertice

In vista della prossima sfida di vertice che lo vedrà contrapposto al suo passato, il difensore centrale del Sancolombano, Simone Fondrini, ha ripercorso le tappe più significative della sua carriera in un’intervista rilasciata al quotidiano Il Cittadino.

Gli anni formativi in bianconero

Cresciuto nel settore giovanile del Milan prima di completare il proprio percorso nelle giovanili del Fanfulla, il difensore classe 1993 ha ricordato con emozione l’esordio in prima squadra sotto la guida del compianto mister Nichetti e la successiva vittoria del campionato di Promozione nella stagione 2012/2013 con mister Curti in panchina. Esperienze che Fondrini definisce decisive per la sua maturazione calcistica e personale, vissute al fianco di compagni di alto livello. È proprio con la maglia del “Guerriero” che il giocatore ha realizzato il suo primo gol tra i senior, dando il via a una prolificità insolita per il suo ruolo che lo ha portato a superare le 50 reti in carriera.

Il legame con Lodi e la situazione del Fanfulla

Nonostante oggi indossi i colori del Sancolombano, il legame con la piazza lodigiana resta profondo. Fondrini non ha nascosto il dispiacere nel vedere le attuali difficoltà societarie e di organico che interessano il club bianconero, sottolineando come in passato lo stadio “Dossenina” fosse sempre gremito a prescindere dalla categoria.

Uno sguardo alla sfida e ai valori in campo

Analizzando il prossimo impegno di campionato, descritto come un incrocio di grande fascino, il difensore vizzolese ha evidenziato che la gara non rappresenterà un verdetto definitivo, pur trattandosi di un test importante per valutare le ambizioni delle due compagini. Secondo Fondrini, entrambe le squadre lotteranno per le prime posizioni della classifica: da un lato il Sancolombano può fare affidamento su doti tecniche superiori, dall’altro gli avversari metteranno in campo una notevole carica agonistica e fisica, preannunciando una vera e propria battaglia sportiva sul rettangolo verde.

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