29 Ottobre 2026
Calcio

La riforma della FIGC per il patentino da allenatore fa impennare i costi oltre i 1200 euro, trasformando una passione dilettantistica in un oneroso investimento economico

L’articolo pubblicato su il Cittadino analizza l’aumento dei costi per ottenere l’abilitazione da allenatore di calcio, introdotta dal nuovo percorso del settore tecnico della FIGC.

Il brevetto di base UEFA C, indispensabile per guidare i settori giovanili agonistici, arriverà a costare 1250 euro a partire da gennaio 2027, registrando un rincaro superiore al 70% rispetto ai 722 euro precedenti. Il programma si apre con una fase online gratuita di 38 ore registrata a Coverciano e aperta ai maggiorenni. Tuttavia, la gratuità si esaurisce rapidamente: dal 16 novembre è previsto un test di idoneità a pagamento pari a 250 euro, la cui promozione garantisce una validità biennale e una convocazione nella propria provincia, mentre i corsi territoriali successivi costeranno 1000 euro per circa 110 ore, riducendo i posti per classe da quaranta a trenta. Chi possiede già la vecchia licenza UEFA C e punta alla UEFA B dovrà comunque affrontare il nuovo iter.

Questa riforma rischia di pesare fortemente sul calcio dilettantistico, dove gli allenatori sono spesso genitori, studenti o ex giocatori che ricevono solo semplici rimborsi spesa, trasformando una passione in un oneroso investimento economico e apparendo, secondo il quotidiano, come un’occasione per fare cassa piuttosto che un reale incentivo alla formazione.

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