Foto di Roberta Mirabile - Amatori Lodi
PalaCastellotti “sesto uomo”: tutta Lodi pronta a dare la giusta carica alla squadra per rimettere in equilibrio l’esito di questi playoff scudetto.
Il fattore pubblico è storicamente un elemento imprescindibile per l’Amatori Lodi: l’hockey pista non è solo un momento di condivisione, di passione… è una vera e propria religione. Applausi, tamburi, cori: la Curva lodigiana è pronta a sfoderare il suo intero repertorio pur di vedere i propri ragazzi trionfare.
Le parole dei giocatori
Sarà una bolgia nell’impianto di via Giuseppe Piermarini. La curva giallorossa è pronta a sostenere i propri beniamini dall’inizio alla fine della sfida al Bassano. Gli stessi giocatori, in recenti interviste, hanno ribadito quanto la spinta dei tifosi sia percepita come l’uomo in più all’esterno della pista.
Morgan Antonioni
“Al PalaCastellotti il nostro pubblico è spesso il sesto uomo in pista. Ci darà una carica in più”.
Alessandro Faccin
“Il pubblico per noi è sempre il nostro sesto uomo in campo che si è fatto sentire in ogni momento… Abbiamo la spinta del nostro palazzetto, con il nostro pubblico”.
Andrea Borgo
“L’apporto del pubblico non ci è mai mancato, anche nei momenti difficili e sono sicuro che non mancherà nemmeno domani. Mi ricordo bene l’atmosfera l’anno scorso in semifinale e la spinta incredibile che c’era ad ogni gol. Sarebbe bellissimo sentire quella stessa spinta, perché sono convinto che in gare così il nostro palazzetto può essere un fattore determinante”.
