Dopo il successo esterno all’esordio, i bianconeri affrontano la sfida casalinga lontano da Lodi tra assenze in difesa, nuovi innesti e la protesta del tifo organizzato
L’Asd Fanfulla si appresta a disputare la sua prima partita interna di Promozione affrontando il Circolo Giovanile Bresso, forte della vittoria rimediata al primo turno contro il Città di Segrate per 2-0. Il match non si giocherà però nello storico stadio “Dossenina” di Lodi, bensì al campo comunale di Settala, struttura scelta dalla società in seguito al trasferimento delle attività fuori dalla città natìa.
L’allenatore Alberto Cuomo invita la squadra a mantenere alta la concentrazione contro un avversario combattivo che nell’ultimo turno ha conquistato un punto contro l’Afforese. Dal punto di vista tattico si va verso la conferma del modulo 3-5-2, pur doverndo fare i conti con diverse assenze nel reparto difensivo: oltre agli indisponibili Giannosso e Summa, resta incerta la presenza di De Lucia per impegni lavorativi. Per rafforzare l’organico è stato ingaggiato il centrocampista classe 2004 Lorenzo Turrini, proveniente dal Sanpaimola.
Resta aperto il tema dei sostenitori. Il gruppo di tifo organizzato “A Modo Nostro”, presente nella trasferta di Segrate, ha confermato la decisione di non seguire la squadra nelle gare interne a Settala. Mister Cuomo riconosce il momento delicato e ribadisce l’intento del gruppo di riconquistare il calore dei propri tifosi attraverso le prestazioni e i risultati sul campo. Lo riporta Il Cittadino.
