Foto di Skate Italia - Pierluigi Bresciani
L’Italia Under 19 guidata da Gigio Bresciani debutta ai Mondiali di hockey su pista in Paraguay contro la temibile Spagna, inserita in un girone di ferro ma determinata a puntare al podio
I motori sono caldi e l’attesa è terminata. Dopo tre settimane di intensa preparazione divise tra Recoaro, Correggio e la capitale paraguaiana Asunción, la Nazionale italiana Under 19 di hockey su pista è pronta a far sentire la propria voce ai World Skate Games 2026. Questa sera (ore 20.30 italiane, le 15.30 locali) gli azzurrini faranno il loro esordio iridato con il botto, affrontando subito la temibile Spagna, tra le candidate principali al titolo.
Come riportato da Il Cittadino, al timone della selezione azzurra c’è Gigio Bresciani, tecnico dell’Amatori Lodi e già campione del mondo da giocatore nel 1997 a Wuppertal.
Un gruppo affiatato a caccia del podio
Il roster varato dal coach toscano poggia su un’ossatura solida, con ben cinque elementi provenienti dal Trissino (Andrea e Francesco Tognetti, Ceretta, Boscaro e Reniero), protagonisti in Serie A2 e con sprazzi di esperienza in A1. A completare l’organico figurano i due talenti scuola Pumas (Elia Cardella e Giovanni Pesavento), il forte marmino Giovannelli, oltre ai portieri Poletti del Viareggio e al figlio d’arte Giovanni Cunegatti del Valdagno. L’obiettivo dichiarato è migliorare il quarto posto ottenuto due anni fa a Novara e puntare dritti alla zona medaglie.
Un girone di ferro: le parole di Bresciani
Il cammino della fase a gironi si preannuncia tuttavia impervio: dopo il match con le furie rosse spagnole, l’Italia se la vedrà lunedì con la Svizzera e martedì con l’Argentina (sempre alle 20.30 italiane), prima del giorno di riposo che precederà i quarti di finale di giovedì.
“In queste settimane abbiamo cercato di trasmettere quanti più concetti possibili ai ragazzi per dare un’identità tattica chiara e un’organizzazione definita alla squadra,” ha dichiarato Bresciani. “Tutti noi, io compreso in veste di selezionatore, siamo al nostro debutto mondiale e c’è grandissimo entusiasmo. Il girone è di livello altissimo con due corazzate e un’incognita insidiosa come la Svizzera. Dovremo trovare subito il ritmo e puntare sulla forza del gruppo, sul reciproco sostegno e su quella fame di vittoria che può fare la differenza”.
