Giovannetti racconta le prime sensazioni con il Forte tra il buon esordio in amichevole, l’emozione di ritrovare vecchi compagni e la voglia di crescere senza porsi limiti
È iniziata con una prima amichevole dal sapore particolare la nuova avventura di Lorenzo Giovannetti con il Forte dei Marmi. Un test utile per prendere confidenza con il gruppo e con i nuovi meccanismi, ma anche un’occasione per ritrovare dall’altra parte della pista tanti volti conosciuti, a cominciare dall’Amatori, squadra con cui il giocatore ha condiviso quattro stagioni. Tra impressioni positive, vecchie amicizie e nuovi obiettivi, Giovannetti racconta le sensazioni di questo primo appuntamento e traccia la strada che il Forte vuole seguire nel corso della stagione.
Le sue dichiarazioni
La prima amichevole: “Ho visto un Forte propositivo, in crescita e ben impostato, secondo me”.
L’emozione di ritrovare l’Amatori: “Anche se è un’amichevole, c’è comunque la voglia di dimostrare e ritrovare amici e compagni di quattro anni. Questo è l’hockey: è uno sport piccolo con tanta gente che si conosce, si sa che funziona così. Mi sono trovato bene”.
Ritrovare Pablo Najera: “Ci siamo sentiti prima della partita e anche durante l’estate, quando siamo andati al matrimonio di Borregan. Ho un buon rapporto con lui e spero di mantenerlo”.
Gli obiettivi del Forte: “Gli obiettivi che ci siamo posti all’inizio sono di fare meglio ogni partita, ogni minuto in pista, e di migliorarci sempre di più. Non ci mettiamo un tetto in testa e vediamo dove arriveremo alla fine”.
