I rossoneri cercano il riscatto in campionato dopo i recenti passaggi a vuoto. Domani a Busto Arsizio serviranno sacrificio e carattere contro la seconda della classe
Archiviate le amarezze di campionato arrivate contro Pistoiese e Castellanzese, in casa Sant’Angelo la parola d’ordine è riscatto. Il successo infrasettimanale ottenuto sul campo del Pavia in Coppa Italia ha riportato entusiasmo e serenità nell’ambiente rossonero, dimostrando la bontà del gruppo e la profondità della rosa. La prova di maturità, tuttavia, arriva già domani alle ore 15 allo stadio “Speroni” di Busto Arsizio, dove la squadra affronta la Pro Patria in un match diretto dall’arbitro Navarino di Taurianova.
La ricetta di Di Lauri: umiltà e spirito di sacrificio
In vista dell’impegno contro una delle candidate principali al salto di categoria, la guida tecnica barasina mantiene alta l’attenzione. Mister Luca Di Lauri ha sottolineato l’importanza di approcciare l’incontro con estrema determinazione, sapendo di affrontare un’avversaria reduce da un punto nelle ultime due uscite e per questo determinata a ritrovare la vittoria davanti al proprio pubblico. Per contrastare le qualità dei padroni di casa, la chiave tattica ed emotiva sarà la disponibilità a soffrire su ogni pallone e l’aiuto reciproco in mezzo al campo.
Dal punto di vista delle scelte di formazione, il tecnico scioglierà gli ultimi dubbi soltanto nell’imminenza della gara. Rispetto alla rotazione vista in coppa, rientreranno i titolari lasciati a riposo come Leoni, Guerrini, Maltoni e Grandinetti. Le buone indicazioni emerse a Pavia tengono comunque aperte diverse opzioni: Dalcerri insidia un posto sulla trequarti, mentre per le corsie esterne salgono le quote dei giovani Niculae e Pizzi. Sicure invece le defezioni forzate in attacco e difesa a causa delle squalifiche di Toldo e Garatti.
