6 Novembre 2026
Andrea Ciceri

Il grande ex mancato e la sfida salvezza: il lodigiano Andrea Ciceri guida il Varese alla vigilia del match contro il Sant’Angelo

Il legame con i colori rossoneri del Sant’Angelo è rimasto platonico, ma la stima e l’affetto di Andrea Ciceri per quella piazza non sono mai svaniti. Il tecnico lodigiano del Varese, che in passato è stato davvero a un passo dall’approdare sulla panchina del Sant’Angelo, non ha mai nascosto il proprio debole per una tifoseria così passionale, calorosa e genuina, affrontata finora unicamente da avversario. Il destino, tuttavia, lo pone nuovamente di fronte alla compagine lodigiana per una sfida cruciale che si disputerà domenica sul terreno dello stadio “Ossola”.

Dopo aver studiato da vicino gli avversari in occasione del match di Coppa Italia contro la Sanremese, l’allenatore ha espresso parole d’approvazione per la campagna acquisti estiva condotta dai rossoneri e per l’identità di gioco conferita alla squadra, pur evidenziando come i diversi infortuni e le assenze di titolari abbiano pesato sul rendimento. Nonostante entrambe le formazioni stiano attraversando un momento delicato in classifica e siano alla ricerca di punti pesanti per allontanarsi dalle zone calde, Ciceri si dichiara soddisfatto del gruppo e del percorso intrapreso. Interpellato sulle condizioni del terreno di gioco, il tecnico ha trovato piena sintonia con le dichiarazioni del capitano avversario Sergio Guerrini, prevedendo una partita maschia, dura e intensamente combattuta.

 

Riavvolgendo il nastro dei ricordi, lo stesso Ciceri ha svelato un retroscena di mercato risalente a tre stagioni fa, quando la trattativa per diventare la guida del Sant’Angelo a campionato in corso sfumò a causa di un contratto ancora in essere con il Sangiuliano e di alcune pendenze economiche pregresse, spingendolo a declinare a malincuore la proposta. Oggi il presente del mister parla biancorosso: inserito in un ambiente che conosce e apprezza profondamente, l’allenatore si gode la totale sintonia con una società che, pur avendo dovuto rimodulare gli obiettivi stagionali a causa della situazione legata allo stadio e ai lavori di ristrutturazione, continua a programmare con ambizione. Del resto, una piazza blasonata come Varese punta sempre a primeggiare, e il sostegno costante dei tifosi conferma la piena comprensione del momento da parte di tutto l’ambiente.


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